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26/08/12
mostre > 1872, LA CITTA’ NUOVA
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27 agosto - 2 novembre 2022
Storia della nascita della Montebelluna contemporanea

La mostra si configura come un'ESPOSIZIONE DIFFUSA nelle vetrine dei locali commerciali fitti e sfitti nelle piazze del centro di Montebelluna. Seguendo la numerazione collocata su ogni postazione sarà possibile fare un viaggio nel passato, indietro di 150 anni, per conoscere come nasce la nuova città di Montebelluna.
E' possibile richiedere la VISITA GUIDATA alla mostra (servizio a pagamento) contattando didattica@museomontebelluna o 0423-617480 dal lun. al ven. 8.30 - 13.00.

Il nuovo mercato e la costruzione del centro: 1869-1872
Il 22 maggio 1869 il Consiglio Comunale di Montebelluna deliberò, dopo una accesa discussione tecnica e politica, l'atteso trasporto dell'antico mercato dal colle al piano. Il programma di concorso del nuovo mercato del 30 giugno 1869 prevedeva una superficie destinata alle piazze di ben 16.800 metri quadri. Allo scopo venne individuato un "vasto latifondo" a sud della strada Calcinada, un'asse viario che ancora oggi, con nomi diversi (La Bassanese), si snoda a sud della fascia collinare tra Montello e Colli Asolani e collega Montebelluna con Bassano del Grappa.

I progetti giunti all'attenzione dei commissari furono sei e portavano per epigrafe i motti, oggi diremmo i "brand", seguenti: "Felix qui potuit rerum conoscere causas"; "Se"; "Il tempo è moneta"; "Montebelluna"; "Venezia"; "Non sempre fortuna ridet". Il progetto più rispondente ai bisogni richiesti venne giudicato "Il tempo è moneta" a firma Gio.Batta Dall'Armi e proclamato vincitore il 9 gennaio 1870.

Il giorno 8 settembre 1872 il Nuovo Mercato venne inaugurato.Inizia così la vita della nuova città di Montebelluna, una cittàche ha le sue radici nella preistoria, che nell'età del ferrovede l'insediamento della fiorente civiltà veneto antica, chepassando attraverso le diverse epoche, romana, medievale emoderna, si caratterizza per un un popolamento disperso trail colle e il piano, e si identifica sempre più con il suo mercato;un mercato con il privilegio dell'esenzione fiscale, che diventa ilcentro commerciale e vitale sul colle (ancora oggi denominato"Mercato Vecchio") e definisce l'organizzazione senzabaricentro e dispersa in un territorio centrifugo, della città.

In poco più di tre anni a partire da quel 1872, un insieme disarticolato di insediamenti e di villaggi (con l'eccezione del sito dell'antico mercato e del quartiere di Biadene) formanti il Comune amministrativo di Montebelluna trovò finalmente un suo baricentro. In poco più di tre anni, quel senza forma, trovò una definizione centrale attraverso un segno urbano obiettivamente inconfondibile. In quei 3 anni successivi al 1872, al sistema piazze, strade e Loggia dei Grani, si aggiungeranno le residenze private; quelle sobrie e spartane delle piazze, quelle non prive di ambizioni dimensionali e architettoniche del rettifilo della Calcinada. Infine lo stesso centro religioso si sposterà dal colle (Santa Maria in Colle) al piano con la realizzazione del nuovo Duomo di Montebelluna.

Oggi Montebelluna è questo, una città dalla storia millenaria ma il cui centro, disegnato a tavolino ha tutto sommato solo 150 anni di vita.

 

SOGGETTI PROMOTORI
Comune di Montebelluna (Biblioteca, MeVe, Servizio Cultura), Confcommercio treviso - Delegazione Montebelluna, Il Mosaico - Un centro da vivere

PROGETTAZIONE
Biblioteca Civica di Montebelluna, MeVe

CONSULENZA SCIENTIFICA E TESTI
Lucio De Bortoli

SPAZI ESPOSITIVI
Si ringraziano: Banca delle Terre Venete, Banca Intesa San Paolo, Banca Popolare di Verona, Bazar Milanese Giocattoli, Caffè Club, Cavallin Immobili, Corner Wine Bar, Gelati Roberto, Menegon Renzo Consulenza del Lavoro Revisore Contabile