MYTHOS. FESTIVAL DI TEATRO CLASSICO
OLYMPIA 2026
Nato a Treviso e ancora alimentato dal suo motore pulsante, Mythos amplia ora il proprio raggio d’azione coinvolgendo altre città, tra queste anche Montebelluna, che ospiterà due spettacoli del Festival, in un’ottica di espansione regionale e di sempre maggiore condivisione culturale.
Nel tempo delle Olimpiadi Invernali Milano – Cortina 2026, il Festival dedica la sua quinta edizione a Olympia, tornando ai Giochi della Grecia classica, degli eroi e della gloria, quando lo sport era rito, mito e celebrazione della fama immortale. Erano i giorni in cui le guerre si fermavano, i nemici diventavano compagni di gara e, in uno spazio quasi utopico, valevano per tutti le stesse regole.
CINISCA. LA PRINCIPESSA CHE PARLAVA AI CAVALLI
Domenica 8 marzo 2026, ore 20:30
Auditorium della Biblioteca comunale di Montebelluna
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, viene proposto uno spettacolo che intreccia mito, storia e contemporaneità, restituendo voce alla donna che, per prima, ha cambiato l’immaginario sportivo. Cinisca, principessa spartana e figlia di Archidamo II, re di Sparta, fu la prima donna a vincere un evento olimpico, nel 396 a.C. Una donna che si afferma al di fuori di qualsiasi virtù eroica, che vince rimanendo nell’ombra, rompendo l’idea che le Olimpiadi fossero esclusivamente un “discorso per uomini”. Una donna che, dopo 2400 anni, è ancora un punto di riferimento per tutte le sportive di oggi. Due sono i temi che si intrecciano con la storia di Cinisca: il rapporto tra uomo e cavallo, che nell’antichità aveva un carattere privilegiato, e il rapporto, anch’esso simbolico, tra il cavallo e l’acqua.
ACHILLE E GLI ALTRI. RAPSODIA D’EROI
Venerdì 22 maggio 2026, ore 21:00
MeVe – Villa Correr Pisani
Il testo proposto vuole celebrare la grandezza ineguagliata del mito dell’eroe classico con le sue luci e le sue ombre, dove la fine diventa rito, l’unico antidoto alla caducità umana.
Lo spettacolo unisce e reinterpreta il testo omerico con soluzioni registiche all’avanguardia, dove al racconto teatrale viene affiancato un parallelo racconto cinematografico che in presa diretta restituirà allo spettatore quello che la tecnica di rappresentazione teatrale non è in grado di fare, mettendolo nella condizione di scoprire una visione altra dello spettacolo e del racconto.








