Il paese dei gelsi

Mazzariol, Ferruccio

Santi Quaranta, 2019

Ho scritto Il Paese dei Gelsi in tempi corrosivi e violenti (il libro è nato, nel suo nucleo centrale, nel 1989) e l’ho voluto non trasgressivo, ampiamente idilliaco, pronto alla trasfigurazione affabile e lieta; radicato nell’oralità narrativa e nella coralità del mondo contadino veneto toccato profondamente dal sentimento cattolico. Il Paese dei Gelsi come piccolo Eden della vita, come giardino della grazia e della semplicità, come rustica oasi di umanità; ma mosso da un brio delizioso e sbarazzino.

È, credo, un’opera piacevole di narrativa e di memoria: sulle feste, le tradizioni, sulla ‘piccola’ storia e la vita buona dei Veneti; sull’intrinseco valore delle persone; ed è anche un ‘calendario’ poetico sul lavoro dei campi. Il libro ha avuto un costante e lento successo, soprattutto nel Veneto; si è tenuto saldo e continuo nella sua diffusione perché a molti lettori ha donato serenità e gioia. E ora giunge alla decima edizione.

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