INCONTRO CON VALENTINA FURLANETTO

CENTO GIORNI CHE NON TORNO | Sabato 20 aprile 2024, ore 18:00
Montebelluna, Villa Binetti
Incontro con la giornalista Valentina Furlanetto, a partire dal suo libro CENTO GIORNI CHE NON TORNO. Storie di pazzia, di ribellione e di libertà (Laterza, 2024)

Interverrà il Dottor Giuseppe Salce, Direttore UOC Psichiatria, Dipartimento Salute Mentale Distretto Asolo, ULSS 2 Marca Trevigiana

 

L’incontro è promosso da CombinAzioni Festival, in collaborazione con la biblioteca comunale, l’Associazione ApertaMente, la Libreria Zanetti e la Fondazione SportSystem, con il Patrocinio del Comune di Montebelluna

Ingresso libero, prenotazione consigliata a 3454813756 o  prenotazioni@combinazionifestival.it

 

IL LIBRO
«Mi sembra di vederli questi ragazzi, Franco che passeggia con i romanzi e i libri di scuola sottobraccio per le calli di Venezia, e Rosa che cammina sul ciglio della strada tornando dalla fabbrica, entrambi con i pensieri che si hanno a quell’età: un amore, le amicizie, il futuro. Cent’anni dopo la nascita di Basaglia cerco di dipanare il groviglio di fili di due vite parallele, in cui si intrecciano storie di guerra, sofferenza, malattia mentale, speranza.»
Questa è la storia di Franco Basaglia, nato nel 1924, figura rivoluzionaria che ha dimostrato che i ‘pazzi’ potevano vivere fuori dagli istituti e che ha lottato per il superamento degli ospedali psichiatrici. Ma è anche la storia di Rosa, coetanea di Basaglia, una giovane donna nata e cresciuta non lontano da lui, che viene investita da un’auto e che da quel momento combatte con le crisi epilettiche e con la malattia mentale. Rosa per tutta la vita affronta il manicomio, l’elettroshock, l’uso massiccio di psicofarmaci, l’assenza di diritti civili, lo stigma. «Cento giorni che non torno», ripete a una delle figlie che la va a trovare in manicomio di nascosto, perché una madre internata è una vergogna. Le due vite di Franco e Rosa corrono parallele in un secolo in cui l’approccio alla malattia mentale cambia profondamente. Con l’approvazione della legge 180 si apre una stagione di speranze, ma l’iniziale entusiasmo lascia spazio presto alla lotta delle famiglie con servizi pubblici sottodimensionati, alla preoccupazione per i Tso violenti, alla diffusione di un ‘manicomio chimico’.
Valentina Furlanetto ci accompagna, con la lucidità della cronista e la sensibilità della scrittrice, in un viaggio tra dolore, vergogna, voglia di libertà. (laterza.it)

 

VALENTINA FURLANETTO
Giornalista, lavora a Radio24 e collabora con Il Sole 24 Ore, Il Foglio e Review. A Radio24 conduce la trasmissione Immagini. Le storie della settimana e lavora ai radiogiornali.
Ha pubblicato Si fa presto a dire madre (Melampo 2010) e L’industria della carità (Chiarelettere 2013). Per Laterza è autrice di Noi schiavisti. Come siamo diventati complici dello sfruttamento di massa (2021, Premio Leogrande Studenti 2022).

 

LA RASSEGNA
Fuori-Festival è una rassegna di conversazioni con autorevoli specialisti di diversi ambiti a livello nazionale su temi di attualità legati ai mutamenti e alle dinamiche della contemporaneità, partendo preferibilmente dai libri e dai loro autori.

Esplorare alcune tematiche d’attualità coinvolgendo chi se ne occupa sul nostro territorio, creare occasioni di incontro e dialogo tra le persone, orientarsi in un presente complesso per immaginare un possibile futuro, queste alcune delle idee alla base del progetto dell’Associazione CombinAzioni Festival.

Collaborano alla rassegna anche le istituzioni culturali comunali, in particolare la biblioteca, ma anche Una Casa per l’Uomo, la Cooperativa Pace e Sviluppo, la Fondazione Sportsystem; sono in corso contatti per coinvolgere anche istituzioni scolastiche, cooperative e fondazioni attive nell’area, in un’ottica di rete e di comunità, nell’ambito del Patto della lettura di area montebellunese .